Irene Barbruni

Lontano dal paradiso

Lontano dal paradiso (Far from heaven)
di T. Haynes (USA, 2002)


USA 2002. Regia: T. Haynes. Interpreti principali: J. Moore, D. Quaid.

Lontano dal paradiso è un melodramma, girato nel 2002, che rappresenta la tipologia della donna degli Anni Cinquanta.

I coniugi Frank e Cathy Whitaker hanno tutto per sembrare felici: agiatezza, eleganza, bellezza, salute, due bambini ben educati e stima dei concittadini. Finché Cathy, madre e moglie esemplare, scopre l’omosessualità di Frank e vive il suo dolore in silenzio, trovando conforto solo nell’amicizia con il giardiniere di colore, un uomo colto e sensibile. Il perbenismo e la moralità corrente non la perdona: dovrà rinunciare all'amore “impossibile”.

Il personaggio di Cathy appare, fin dalle prime scene, come la donna perfetta, che sa fare tutto ciò che le compete, con un carattere dolce, affabile e gentile in ogni occasione. Nel momento in cui scopre il marito tra le braccia di un uomo reagisce subito fuggendo ma, in un secondo tempo, quando si trova di fronte a lui, non perde la sua indole comprensiva e la sua dolcezza cercando di essere per lui un punto di appoggio ed aiuto. La reazione del marito, che attraversa un momento di confusione e di disagio, è, invece, aggressiva nei confronti della compagna; ciò nonostante lei reagisce in modo discreto anteponendo i bisogni del marito, di non essere aggredito e giudicato, ai suoi. Nasconde il dolore agli altri, e quindi anche a se stessa, non confidandosi neanche con la più cara amica.

L’unica persona da cui trae un appoggio morale e umano è il giardiniere, che pur non conoscendo esattamente le ragioni del dolore che la donna sta vivendo, riesce a starle accanto dandole ciò di cui ha bisogno: comprensione e conforto, ma soprattutto un rapporto di sincerità e di spensieratezza che non poteva avere con il marito, distante a causa di tumulti personali. Tra Cathy e il marito non può esserci un rapporto autentico in quanto la “perfezione” della moglie non può che risvegliare il senso di frustrazione nel marito che vive una profonda solitudine. Significativa a questo riguardo è la scena in cui l’uomo piange di fronte a Cathy manifestando il dramma che sta vivendo, mentre tenta di nascondere la propria natura, vivendo una vita inautentica. Sempre a questo riguardo è altrettanto significativo il dialogo tra l’uomo e lo psichiatra, una figura che non considera il problema relazionale all’interno della coppia.

Quindi, il rapporto di coppia che è rappresentato in questo film è fonte di dolore per la protagonista la quale cerca in tutti i modi di salvare il proprio matrimonio. Per quanto riguarda l’amicizia, quella con Raymond si contrappone a quella con l’amica Eleonore; mentre la prima è fondata su un’intesa profonda e su una condivisione di valori umani, la seconda è più formale, basata su un legame nato dallo stile di vita simile. L’identità corporea di questo personaggio è perfettamente in linea con il carattere docile e dolce che essa esprime in tutto il film. Cathy appare una donna vestita in modo sempre elegante, mai fuori luogo nello stesso tempo mai appariscente; il corpo e il volto sempre sorridente esprimono pacatezza e dolcezza. Il modo di agire è guidato dalla propensione a rendere il mondo un luogo sereno e tollerante; un fare legato ad una conoscenza che ricerca la verità e non il formalismo. L’aspetto spirituale può essere ritrovato nella profonda accettazione dell’altro, che è amato anche nel momento in cui provoca dolore, e nell’incontro profondo con l’altro che è percepito al di là dei pregiudizi sociali. Cathy ricerca la giustizia ma nel momento in cui si rende conto che con il suo comportamento può creare dei grossi problemi alla propria famiglia decide di rinunciare ad esprimere liberamente i propri sentimenti.

Cathy è una donna completamente identificata nel ruolo di moglie e di madre, ma la sua “perfezione” si scontra con una realtà tutt’altro che perfetta. La vita “invidiabile” che sembra condurre all’inizio del film, quando persino una giornalista decide di fotografarla ed intervistarla considerandola un modello di perfetta donna di casa con un marito e una casa “da copertina”, si sfalda durante la storia. Infatti Cathy non condurrà più quel tipo di vita con un marito ed una casa socialmente accettate, ma avrà solo l’amore “impossibile” di un uomo che è giudicato scandaloso e inaccettabile dalla società.

 
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